un piccolo punto di vista sul mondo dell'arte moderna e contemporanea

Blog che parla di mostre, artisti emergenti, mercato dell'arte, aste, gallerie e molto altro ancora

un piccolo punto di vista sul mondo dell'arte moderna e contemporanea header image 2
------------

Piccolo viaggio nel tempo, l’adolescenza della YBA

December 5th, 2009 · No Comments · Varie

La generazione Young British Artists (YBA) ha indubbiamente lasciato il segno nella storia dell’arte degli anni ‘90 e primi anni del 2000. Grazie alla loro arte provocatoria, in grado di suscitare emozioni (spesso contrastanti), a tratti spettacolarizzata sfruttando uno stile di vita selvaggio e anche ottimi sponsor, il gruppo di artisti concettuali e multidisciplinari (usano tecniche artistiche che spaziano dalla pittura alle installazioni) di Londra, associabili, geograficamente parlando, al quartiere di Hoxton e perlopiù provenienti dal Goldsmiths College, sono saliti definitamente alla ribalta nel 1997 grazie alla mostra Sensation organizzata da Charles Saatchi presso la Royal Academy (e poi “esportata” a Berlino e New York – l’Australia l’ha rifiutata-).

Per chi volesse approfondire la storia della YBA segnalo la riedizione del catalogo di Sensation edito da Thames & Hudson, immancabile per un appassionato d’arte contemporanea,  e “1o0: the work that changed british art” pubblicato dalla Galleria Saatchi in occasione dell’apertura della propria sede, nel 2003.

Il senso del post in verità non era presentare Damien Hirst e compagni ma segnalare un video che è una vera e propria chicca. Siamo nel 1995, a New York, presso il Gramercy Park Hotel è in corso la seconda edizione della Gramercy International Contemporary Art Exhibition, il moderno Armory Show, nata l’anno prima per volere di quattro galleristi newyorkesi, tra cui Matthew Marks dell’omonima galleria di Chealsea. La fiera occupa tre piani dell’hotel (12, 14 e 15) e ospita 32 gallerie statunitensi ed europee (tra gli italiani ci sono Massimo De Carlo ed Emi Fontana) . Gli stand sono ovviamente le camere.

Il video mostra la visita della camera occupata dalla galleria White Cube, ora una delle più importanti del mondo e principale rappresentante della YBA, aperta appena due anni prima in un piccolo locale di Duke Street, Londra. Ad accogliere i visitatori ci sono due giovanissimi: il gallerista Jay Jopling e l’artista Tracey Emin con i suoi disegni (siamo nel 1995 e l’opera più rappresentativa, “My Bed”, arriverà solo nel 1999). Visibili distintamente anche opere di Sarah Lucas e Marc Quinn.


Per chi volesse approfondire il tema della fiera d’arte posso segnalare “The Art Fair Age” di Massimo Rebecchi.

Tags:

No Comments so far ↓

There are no comments yet...Kick things off by filling out the form below.

Leave a Comment